mercoledì 7 aprile 2021

TENNIS FEMMINILE

IL RITORNO IN CAMPO DI ANA IVANOVIC!!!
di Marisa Poli

Aveva solo 29 anni quando si è ritirata, nel 2016. Ciao tennis, scelgo la famiglia: si è sposata a luglio dello stesso anno con l’ex stella del Bayern Bastian Schweinsteiger, ha avuto due figli (Luka di tre anni e Stefan, nato nell’agosto 2019). Ora Ana Ivanovic è pronta a tornare: segnatevi data e luogo, 16 maggio, Belgrado (dove è nata e cresciuta), al torneo Wta organizzato dal fratello di Novak Djokovic, Djordje. È stato lui a svelare il ritorno in campo della ex numero 1. E lei, sui social, pare confermare tutto con parole (“Segui la tua passione e non ascoltare le persone che non riescono a capirla”) e foto, con una pallina da tennis in mano.

LA CARRIERA— Dritto, servizio, gioco da fondo solido ma senza disdegnare rete e palle corte, la Ivanovic è stata campionessa del Roland Garros nel 2008 ad appena vent’anni. Numero 1 del ranking per 12 settimane, ha vinto l’ultimo dei suoi 15 tornei in carriera a Tokyo nel settembre 2014. Al momento del ritiro era n. 65 del mondo, dopo alti e bassi, infortuni e fragilità. “Dopo i risultati che ho raggiunto in carriera, non riesco a continuare se non sono al meglio - dichiarò ai tempi dell'addio -. Gli infortuni mi hanno perseguitata ultimamente, e non riesco più ad essere al top. Sento che questo è il momento di smettere“.

NOSTALGIA—   Un addio pesante per il tennis, perché al di là dei numeri, Ana è stata uno dei volti più amati, per lo stile in campo e l’avvenenza che le hanno fatto conquistare il numero uno anche tra tifosi e sponsor (è ancora testimonial Rolex e Adidas). Forse troppo presto, forse troppo e basta per Ana, che ha raccontato come le pressioni le abbiano tolto pian piano il piacere di giocare. Ora le sue parole e il post su Instagram fanno pensare a un ritorno in campo, ma ci sono altre questioni che rendono il tutto complicato. Per esempio la Ivanovic è ancora nell’elenco delle tenniste fuori competizione della Itf e quindi potrebbe partecipare a tornei fra sei mesi, dopo essere entrata nel programma antidoping. Sarà difficile vederla in tabellone a Belgrado, ma in campo chissà, magari in una partita esibizione, solo per divertimento.

RIMPIANTI—   Già un anno fa una delle sue avversarie più toste, Kim Clijsters, tentò il ritorno in campo dopo il matrimonio e tre figli, progetto annullato dalla pandemia. “Anche a me manca la competizione - disse allora Ana - è strano perché quando avevo 15-16 anni temevo il giorno in cui mi sarebbe toccato giocare sui campi centrali più importanti. Rifuggivo le luci dei riflettori. Ora invece mi mancano”.


 

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