domenica 7 novembre 2021

RUGBY

L'ITALIA CI PROVA MA GLI ALL BLACKS SONO TROPPO FORTI

di Simone Battaggia (fonte Gazzetta dello Sport)

Gli All Blacks sono gli All Blacks, ma l’Italia per lo meno ha un futuro davanti a sé. La sfida dell’Olimpico finisce 9-47, sette mete a zero. La Nuova Zelanda firma la sedicesima vittoria in sedici scontri diretti ed è logico che finisca così. Però alla fine della partita i ragazzi di Crowley si vanno a prendere gli applausi dell’Olimpico e sono meritati, perché una squadra nuova, con un nuovo giovane leader - Michele Lamaro ha 23 anni - con tanti ventenni nei posti chiave - Varney, Garbisi - combatte e si merita il rispetto degli avversari, esattamente ciò che le veniva chiesto alla vigilia. Per sessanta minuti, finché ne hanno, gli azzurri difendono con voglia e perizia, impongono in avanti e falli ai migliori al mondo, pongono loro dei problemi. Poi si spegne la luce, finiscono le forze e il punteggio si allarga. Ma in attesa dei due test veramente probanti di questo novembre- sabato 13 a Treviso con l’Argentina e sabato 20 a Parma contro l’Uruguay -, la sensazione è quella di un gruppo vero, con dei leader, dei giocatori di livello - Lamaro, Garbisi, Varney ma anche Ioane, Brex, le prime linee - e un’identità su cui si può costruire.
 

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