venerdì 21 gennaio 2022

MUSCOLO PIRIFORME

OCCHIO AL DOLORE AL GLUTEO DURANTE L'ATTIVITA' FISICA 

di Dario Domeniconi

La dolenzia glutea è un sintomo spesso percepito dai runners sia durante la corsa che nei momenti di riposo. Si pensa nell’immediato ad un sovrallenamento (nel migliore dei casi) una lesione dei fasci muscolari glutei (già citata in precedenti articoli) o ad un problema alla schiena, anche questo trattato in precedenza. Ma più frequentemente, e spesso non considerata, la causa è dovuta ad un piccolo muscolo dietro al bacino che facilmente si infiamma. Il piriforme.

DOV’È E COSA FA IL MUSCOLO PIRIFORME? —Il Piriforme è un muscolo relativamente piccolo comparato con i Glutei che lo coprono. Il suo nome definisce la sua forma. Origina con un’ampia base dalla sezione postero-laterale del sacro (prima dell’articolazione sacroiliaca) attraversando orizzontalmente e lateralmente il bacino e inserendosi con un forte tendine sul grande trocantere del femore (la prominenza ossea che percepiamo toccandoci lateralmente le anche). Inoltre ha una forte prossimità con il grande nervo sciatico che innerva tutto l’arto inferiore. Vedremo come questa particolare intimità favorisca la Sindrome del Piriforme. La sua contrazione permette movimenti opposti a seconda della posizione dell’anca. Quando l’anca è estesa (gamba indietro) ruota la gamba all’esterno; quando invece l’anca è flessa (ginocchio in avanti e in alto) ruota la gamba all’interno e la apre in fuori.

CHE RUOLO HA NELLA CORSA IL MUSCOLO PIRIFORME? —Durante la corsa il Piriforme è molto attivo nella fase di “Stance”, quando il piede è totalmente appoggiato a terra sulla verticale del baricentro. In questo frangente agisce come rotatore esterno aggiungendo precisione e controllo del movimento alla forza motrice dei Glutei. Quindi funziona come uno stabilizzatore del bacino in questa delicata fase monopodalica mantenendolo allineato. Una disfunzione del Piriforme è spesso evidenziata biomeccanicamente dalla caduta dell’anca in fase di “stance”.

COS’È LA SINDROME DEL PIRIFORME? —La Sindrome del Piriforme è dovuta  alla stretta vicinanza di questo muscolo con il nervo sciatico. Questo è un grande e spesso nervo che originando dalla colonna vertebrale si dirige verso la gamba passando sotto al Piriforme. Il nervo sciatico ha però molteplici variazioni congenite di percorso e nel 15%/20% degli individui penetra all’interno del ventre muscolare del Piriforme. Capiamo quindi che una persona su cinque ha una forte predisposizione alla pinzatura del nervo sciatico nel caso in cui il Piriforme sia contratto o infiammato. Provocando una sintomatologia caratteristicamente chiamata “simil sciatalgica“. E’ proprio per questo motivo che spesso viene confuso per una semplice sciatalgia e curato in questo modo non se ne riducono i sintomi.

QUALI SONO I SINTOMI PRINCIPALI? —Solitamente la corsa non crea dolore; o ne crea poco con formicolio e intorpidimento della gamba che comunque ci permette di correre. Il dolore si presenta invece dopo; quando si permane per molto tempo seduti o fermi in piedi, quando si salgono le scale o ci si accovaccia. In questi casi si ha difficoltà a riprendere nell’immediato la deambulazione che successivamente è la responsabile della riduzione  della sintomatologia dolorosa. Anche la palpazione diretta del muscolo crea dolore. Il runner identifica spesso con il dito un punto preciso che è al centro del gluteo; questa stimolazione spesso si accompagna con l’irradiazione del dolore lungo la gamba e nei casi più gravi fino al piede. Vedremo la settimana prossima le cause principali che portano alla Sindrome del Piriforme. Dei test consigliati da Fisiorunning per individuarla. Come differenziarla da patologie simili e sopratutto come prevenirla ed evitare recidive. 

 

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