venerdì 27 maggio 2022

AUMENTO DELLA MEMORIA?

ECCO L'ALIMENTO CHE FA PER TE

di Eugenio Spagnuolo (fonte Gazzetta dello Sport)

Ne basta la quantità di una ciotola, piccola, ogni giorno per migliorare la memoria e proteggersi dalla demenza. A dirlo è un gruppo di scienziati britannici, secondo cui c’è un alimento che tra i suoi superpoteri ha proprio quello di migliorare la nostra capacità di ricordare, aumentando il flusso di sangue al cervello in modo naturale. Di che cosa parliamo?

IL SUPER-FRUTTO DELLA MEMORIA—Il superfood in questione è un frutto: i mirtilli rossi. Meno noti dei mirtilli blu, e diffusi soprattutto tra ottobre e dicembre, erano già apprezzati in campo medico per la capacità di combattere le infezioni delle vie urinarie. Ora alcuni ricercatori dell'Università dell'East Anglia nel Regno Unito hanno scoperto che consumare l'equivalente di una piccola ciotola di mirtilli rossi ogni giorno pare aiuti a migliorare la memoria dopo sole 12 settimane e anche ad abbassare del 9% anche il colesterolo ldl, cattivo.

MIRTILLI ROSSI E MEMORIA: LO STUDIO—  "I mirtilli sono ricchi di micronutrienti, di cui conosciamo le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie”, afferma il ricercatore capo Dr. David Vauzour, della Norwich Medical School dell'UEA. “Alcuni studi in passto hanno dimostrato che assumere più flavonoidi con la dieta è associato a tassi più lenti di declino cognitivo e demenza. E gli alimenti ricchi di antociani e proantocianidine, che danno alle bacche il loro colore rosso, blu o viola, sono anche noti per migliorare la capacità cognitiva”.

La scoperta dell'effetto positivo dei mirtilli rossi sulla memoria è avvenuta in seguito a uno studio che ha coinvolto 60 persone mentalmente in forma tra i 50 e gli 80 anni, metà dei quali hanno consumato 100 g di mirtilli rossi freschi liofilizzati, ogni giorno per circa 3 mesi, ottenendo notevoli miglioramenti nel ricordare gli eventi quotidiani. "Abbiamo notato che i partecipanti che hanno consumato la polvere di mirtillo rosso avevano una memoria episodica significativamente migliore in combinazione con una migliore circolazione di nutrienti essenziali come ossigeno e glucosio in aree importanti del cervello, che supportano il consolidamento e il recupero della memoria", continua il dott. Vauzour. “Non solo. Il gruppo che aveva assunto mirtillo rosso ha anche mostrato una significativa diminuzione dei livelli di colesterolo LDL (o cattivo), noto per contribuire all'aterosclerosi, e all'ispessimento o indurimento delle arterie. Questo supporta l'idea che i mirtilli rossi possono migliorare la salute vascolare e, in parte, contribuire al miglioramento della perfusione cerebrale e della cognizione”.

PREVENIRE LA DEMENZA CON LA DIETA—  "Si prevede che la demenza colpirà circa 152 milioni di persone entro il 2050. Non esiste una cura definitiva, quindi è fondamentale cercare interventi che agiscano sullo stile di vita, come la dieta, che potrebbero aiutare a ridurre il rischio e il carico di malattie", commenta lo scienziato. “I mirtilli sono ricchi di micronutrienti e sono rinomate le loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie”. Attenzione solo a come li mangiamo. I medici raccomandano di consumare i mirtilli rossi crudi o frullati, piuttosto che in forma di succo zuccherato. Per mitigare loro gusto piccante si possono anche accompagnare ai cereali per la colazione, allo yogurt o altri alimenti.

CONCLUSIONI—  "Dimostrare che l’integrazione di mirtillo rosso negli esseri umani può migliorare le prestazioni cognitive è un passo importante per questo campo di ricerca", conclude Vauzour. “I risultati del nostro studio sono molto incoraggianti, soprattutto considerando che si è basato sull’assunzione di mirtillo rosso per sole 12 settimane. Un periodo relativamente breve dove già si sono visti miglioramenti significativi nella memoria e nella funzione neurale. Un buon punto di partenza per la ricerca futura nel campo della salute del cervello”.

 

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