domenica 23 ottobre 2022

SCI

A SOELDEN TRIONFA ODERMATT

Più forte di tutto, anche di una pista ormai rovinata: Marco Odermatt vince il gigante di Soelden replicando il trionfo della stagione scorsa e conferma di essere ancora inavvicinabile tra le porte larghe. Il 25enne fenomeno svizzero, che l’anno scorso vinse 5 degli 8 giganti, l’oro olimpico e la Coppa di specialità - oltre a quella generale -, si impone con 76/100 di vantaggio sullo sloveno Zan Kranjec e 97 sul norvegese Henrik Kristoffersen, il solo che nella scorsa stagione era riuscito a batterlo. Male, malissimo l’Italia:

Giovanni Borsotti, il solo azzurro a qualificarsi per la seconda manche, ha chiuso 28° dopo essersi steso; Luca De Aliprandini, partito col pettorale 7, era uscito nella prima manche, ed è significativo che tra gli altri italiani il migliore sia stato un non specialista come Dominik Paris, 36° nella prima manche. “Peccato, mancava poco - racconta il discesista azzurro, alla terza presenza a Soelden -. Ho fatto due errori che hanno pesato. La neve era facile, c’era tanto grip e ogni piccola sterzata o frenata ti facevano perdere tempo e velocità. Sapevo che avrei avuto bisogno di un po’ di più, serviva una manche perfetta, è mancato davvero poco. Ora riposo, nei prossimi giorni cercheremo di allenarci se possibile, altrimenti inizieremo direttamente a Copper. Dell’annullamento di Zermatt/Cervinia sono quasi contento, quest’anno sarebbe stato davvero impossibile. L’inverno scorso non ha nevicato, l’estate è stata caldissima e anche adesso sembra di essere ancora in estate. Se non hai la pista intera fatta bene, è inutile fare la gara”.


 

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