venerdì 11 novembre 2022

SALE SI, NO, QUANTO

PERCHÉ LIMITARLO FA BENE  ALLA SALUTE

di Sabrina Commis (fonte Gazzetta dello sport)

Un pizzico di sale nella vita dà brio, l’esagerazione nel piatto causa problemi pressori, di ritenzione, aumenta il rischio di malattie cardiache, renali, ictus. Noi abbiamo chiesto all’esperta, Romina Cervigni, biologa nutrizionista, come fare per ridurne il consumo.

Il sale fa davvero male? 

“Ciò che fa male nel sale è il sodio: un suo eccesso aumenta l'infiammazione diffusa nel corpo. Ci salva però la giusta dose da consumare. Un’adeguata quantità di sodio, è responsabile del corretto equilibrio tra fluidi del corpo e minerali. Eliminare completamente il sale porterebbe il sodio a livelli troppo bassi. Inoltre, con l'alimentazione moderna, è assai difficile avere carenze di sodio: la quantità necessaria è davvero bassa, circa 0,1-0,6 grammi al giorno". Quanto consumarne al giorno? 

“Evitare l’eccesso di sale e limitarne l’utilizzo a massimo 5 grammi al giorno, un cucchiaino, come raccomandato anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. In realtà però in Italia solamente il 9% degli uomini e il 23% delle donne riesce a rimanere nei limiti”.  In caso di dieta iposodica, come sostituirlo?

 “Ci sono diverse alternative: utilizzare un olio extra vergine di oliva di buona qualità e con un buon sapore può aiutare a diminuire il sale nelle pietanze; fare rifornimento di erbe e spezie, oltre ad avere innumerevoli proprietà medicinali, contribuiscono a migliorare il sapore dei piatti, evitando anche qui l’aggiunta di sale. Anche limone e aceto aiutano nel gusto. E non aggiungere sale ai cibi preparati e serviti: a casa o al ristorante via la saliera da tavola”.  Quali le strategie per “tagliarne” l’utilizzo?

 “Cominciamo con il leggere attentamente le etichette degli alimenti, evitando quelli che contengono più di 250 mg di sodio per 100 grammi di prodotto; ridurre l’utilizzo di alimenti trasformati tipo snack, patatine, arachidi, ma anche l’assunzione di salumi e formaggi, cibi in scatola. Se si utilizzano verdure e legumi in scatola, risciacquare bene prima del consumo. Ci vorrà magari qualche tempo per abituarsi al nuovo gusto, ma i risultati varranno lo sforzo”. Il sale iodato è consigliato? Aiuta la tiroide?

 “Meglio preferire il sale marino integrale: oltre allo iodio, contiene in maniera naturale anche altri minerali”

 

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