martedì 18 luglio 2023

PALTRINIERI E ACERENZA CHE RISCATTO NELLA 5 KM!!

ARGENTO E BRONZO CONQUISTATI

d Stefano Arcobelli (fonte Gazzetta dello sport)

Lo spettacolo del fondo: il panzer davanti e i gemelli azzurri dietro. A Fukuoka finisce come un anno fa ai Mondiali di Budapest: con Florian Wellbrock d’oro, Gregorio Paltrinieri d’argento e Domenico Acerenza di bronzo (nel 2022 il bronzo era andato all’ucraino Misha Romanchuk). La 5 km nel mar del Giappone s’è sviluppata con i tre protagonisti sul podio dopo una battaglia in acqua piena di suspance. Aspettando che il tedesco mollasse, andasse in crisi per un sorpasso che alla fine si è rivelato impossibile. 

Wellbrock è rimasto in testa dall’inizio alla fine come nella 10 km, mentre stavolta Greg e Mimmo hanno gareggiato all’attacco senza risparmiarsi mai. A 3,5 km, l’allungo decisivo dei due italiani, per ipotecare la medaglia. Wellbrock, Paltrinieri e Acerenza staccavano definitivamente il resto della compagnia guidata dall’altro tedesco Klemet, a inseguire a 21” e a 26”. A 800 metri dalla fine, Acerenza e Paltrinieri pagavano un gap di 5”. Faticavano ma non mollavano. Cicli di bracciate da 63 per il tedesco, da 75 per Greg e da 86 per Mimmo. Uno dietro l’altro sino all’imbuto finale che ha visto il tedesco trionfare in 53”58”0 su Greg 4”5 e su Mimmo a 6”2, quarto è Klemet a 59”2, quinto l’ungherese Betlehem, sesto il greco Kinigakis, settimo l’altro ungherese Rasovszky e ottavo il francese Fontaine. L’Italia ha provato a ripetere l’impresa d’oro di Luca Baldini del 2001 proprio a Fukuoka, ci è andata vicinissima ma contro questo Wellbrock imprendibile non c’è stato nulla da fare. Una doppietta argento-bronzo che vale il riscatto dal quinto e quarto posto di due giorni prima nella specialità olimpica. Un’altra volta insieme Greg e Mimmo come a Budapest nella 10 km, come agli Europei di Roma 2022. Wellbrock fa la doppietta come Thomas Lurz nel 2007 e 2009. “Adoro nuotare nell’oceano - dice il 25enne di Magdeburgo-, sentire le onde per godermi il momento, ma non mi piace combattere nel gruppo. Mi piace molto decidere dove andare, quanto velocemente nuotare. È davvero divertente per me essere il leader della gara e decidere cosa fare. La gioia è enorme, per la Germania è un altro grande risultato, un ottimo inizio di questo campionato del mondo, voglio continuare a stare davanti, imporre il ritmo e non voglio presentarmi nello sprint finale con otto avversari”.
 

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