mercoledì 22 novembre 2023

"FAI UN PASSO IN PIU' "

UNA MOSTRA DA VEDERE E DA ASCOLTARE AL MUSEO MARCA

In occasione del prossimo 25 novembre, data in cui ricorre la giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Istituto “Giovanna De Nobili” – guidato dal Dirigente scolastico Dott. Angelo Gagliardi – ha organizzato la mostra “Fai un passo in più!” presso le sale del Museo delle arti Marca di Catanzaro. Una mostra artistico-culturale da vedere, da sentire, da ascoltare. Si snoderà infatti attraverso un percorso multisensoriale pensato per accrescere la consapevolezza sul fenomeno emergenziale della violenza di genere, quindi promuovere azioni concrete di prevenzione e contrasto allo stesso. 

L’evento, la cui referente scolastica è la professoressa Elena Maida, è stato promosso in collaborazione con l’associazione culturale “La voce della legalità ” presieduta e coordinata dagli avv. Giulia Anna Pucci e Simone Rizzuto, con il contributo del  “Centro Antiviolenza S.O.S. Astarte Donna” da anni impegnato in prima linea sul fronte dell’assistenza a donne vittime di violenze presieduto dalla dottoressa Maria Grazia Muri, è patrocinato – per l’alta valenza dei messaggi veicolati attraverso le iniziative artistiche e culturali programmate – dall’ Amministrazione provinciale di Catanzaro, dalla Commissione Pari Opportunità della provincia presieduta dalla dottoressa Donatella Soluri – di cui sono componenti Muri e Pucci – e dal Consiglio regionale della Calabria presieduto dall’ Onorevole Filippo Mancuso, i quali faranno un intervento in occasione dell’inaugurazione della mostra il 25 novembre.” È importante portare avanti progettualità condivise, non solo in occasione del 25 novembre ma ogni giorno, che rendano effettivamente consapevoli i ragazzi sui loro diritti e sulla cultura del rispetto e delle pari opportunità contro ogni forma di violenza.

L’ evento si inserisce in una programmazione multidisciplinare che impegnerà la commissione pari opportunità, l’associazione “La voce della legalità” e il ‘Centro antiviolenza S.O.S. Astarte Donna’ in una serie di incontri per promuovere l’educazione sentimentale, l’ ascolto e il dialogo con i giovani” ha dichiarato la Presidente Soluri. La mostra è stata realizzata dagli alunni del Liceo artistico, che assieme agli alunni delle terze classi del liceo linguistico, delle scienze umane e dell’opzione economico-sociale che hanno creato le didascalie delle storie che saranno rappresentate all’interno della mostra indumentale traducendole in quattro lingue. Oltre alle opere grafico-pittoriche hanno ideato e curato un’installazione indumentale finalizzata a decostruire pregiudizi e stereotipi che ancora accompagnano il sentire comune e che impediscono una piena uguaglianza tra i generi. Sarà allestita altresì una stanza sensoriale, nella quale gli utenti potranno ascoltare testimonianze di donne vittime di abusi e violenze. “Fai un passo in più!” resterà allestita dal 25 novembre, giorno di inaugurazione, a sabato 2 dicembre, in cui è previsto un convegno di chiusura, incentrato sul codice rosso e violenza assistita, caratterizzato dall’interazione con gli studenti – cui prenderanno parte – oltre alla scuola e a ‘La voce della legalità’,  la dottoressa Anna Maria Frustaci, Sostituto Procuratore DDA di Catanzaro, la dottoressa Silvia Peru Sostituto Procuratore e la dottoressa Maria Elisabeth Rosano’ con tesi di laurea in sociologia dal titolo “violenza di genere nel contesto domestico calabrese”. La mostra potrà essere visitata gratuitamente dalla cittadinanza e da tutte le scuole.

Durante i giorni dell’esposizione, sarà organizzato – a cura dell’ Istituto De Nobili – un incontro/dibattito sul tema con Giulia Scalone, sorella di Loredana Scalone vittima di femminicidio. L’intera iniziativa, dal 25 novembre al 2 dicembre, si colloca nella prospettiva di incentivare una riflessione critica sul fenomeno ed una presa di coscienza sull’urgenza di una sistematica battaglia culturale e antropologica atta a debellare definitivamente questa piaga sociale, la cui escalation – considerati i recenti casi di cronaca – pare inarrestabile. L’intenso impegno e la vivace creatività degli alunni del Liceo artistico – brillantemente guidati dai docenti del Dipartimento artistico – testimoniano concretamente il valore dell’arte come strumento attivo di denuncia sociale in grado di sensibilizzare ed emozionare l’opinione pubblica, suscitando grande attenzione nella comunità, contribuendo così alla formazione di una coscienza collettiva profonda che rinneghi ogni disparità e squilibrio di genere e prevenga i femminicidi, prima ancora che contrastarli.

 

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