sabato 18 novembre 2023

UVA URSINA

CONTRO I DISTURBI DEL TRATTO URINARIO

(fonte Gazzetta dello sport)

Con il termine "uva ursina" si fa riferimento ai frutti della pianta Arctostaphylos. Diverse sono le proprietà attribuite al consumo di prodotti a base di uva ursina, anche se a livello scientifico non ci sono ancora molte certezze.

BENEFICI DELL’UVA URSINA—  L'uva ursina sembrerebbe capace di ridurre i batteri presenti nelle urine, perciò i prodotti a base di questo frutto potrebbero essere utili nelle terapie contro i disturbi del tratto urinario come la cistite, le infezioni e infiammazioni a carico di reni, vescica, uretra e altri disturbi come aumento della minzione, minzione dolorosa, presenza di acido urico o altri acidi in eccesso nelle urine. Altri studi hanno messo invece in evidenza un potenziale effetto benefico dell’uva ursina per altri disturbi quali costipazione e bronchite.


LE PROPRIETÀ—  L'uva ursina ha proprietà diuretiche, disinfettanti e astringenti confermate da diversi studi ed è proprio per questo motivo che l'uso della pianta ha ottenuto l'approvazione ufficiale per il trattamento delle infezioni delle vie urinarie. In particolare, l'azione disinfettante è attribuita al glicoside idrochinonico arbutina. Secondo altri studi, invece, sembrerebbe che l'estratto di foglie di uva ursina sia in grado di generare ipopigmentazione cutanea. Si ipotizza perciò che questo estratto possa essere potenzialmente un valido agente sbiancante, da utilizzarsi per via topica nel trattamento dei disturbi cutanei caratterizzati da iper-pigmentazione.


METODO DI UTILIZZO—  L'uva ursina si può trovare in erboristeria e in farmacia: vi è una diversa concentrazione di arbutina a seconda del preparato (le bacche e la tintura madre rispetto alle foglie secche hanno una concentrazione più alta). Per la cistite acuta è meglio ricorrere alla tintura madre. Per quanto riguarda le capsule, vanno assunte con molta acqua per favorire l’azione antibatterica dell’arbutina. Le foglie infine possono essere usate per fare tisane e decotti.

CONTROINDICAZIONI DELL'UVA URSINA—  Gli effetti collaterali più comuni dovuti all'assunzione di prodotti a base di uva ursina sono nausea, vomito, mal di stomaco e una colorazione verde-marrone delle urine. Gli adulti normalmente tollerano l’assunzione di questi prodotti per un periodo breve di tempo, ma alte dosi e un uso eccessivamente prolungato nel tempo può causare effetti collaterali anche gravi, tra cui principalmente danni al fegato, agli occhi, problemi all'apparato respiratorio, fino ad arrivare all’ insorgenza di convulsioni e morte. Per precauzione, dunque, è bene evitare l'uso di uva ursina in caso di gravidanza o allattamento ed è fortemente sconsigliata la somministrazione di prodotti a base di uva ursina ai bambini. Questa pianta può interagire con i farmaci e altre sostanze a base di litio.

 

Post in evidenza

NUOVE DISCIPLINE AI GIOCHI

… E TANTA GIOVENTÙ  Infondere una boccata d’aria fresca, avvicinarsi ancora di più a un pubblico giovane. Abbracciare le nuove generazioni, ...