martedì 5 marzo 2024

I 5 ALIMENTI PROTEICI PER UNA DIETA BILANCIATA...

...E DA SPORTIVI

a cura di Michele Antonelli (fonte Gazzetta dello Sport)

Per gli sportivi, la questione è spesso all’ordine del giorno. Come organizzare una dieta bilanciata in base agli impegni quotidiani? E soprattutto, quali sono gli alimenti proteici che non dovrebbero mai mancare in un piano alimentare? Gazzetta Active ha approfondito il tema con il dottor Edoardo Tacconi, dottore in Nutrizione Umana e Scienze motorie. Ecco i suoi consigli…Il dottor Tacconi cita subito le uova: "Probabilmente una delle fonti più favorevoli per il rapporto qualità/prezzo. Sono importanti per l’apporto di vitamine del gruppo B (l’albume deve però essere interamente coagulato), A, E e D, oltre che colina per la sintesi delle pareti cellulari e l’ottimizzazione del sistema nervoso". Un appunto sul colesterolo: "Solo chi è affetto da dislipidemie monogeniche dovrebbe ridurre il consumo di alimenti con questa molecola. Per tutti gli altri sportivi, ricordate che è dal colesterolo che avviene la sintesi di tutti gli ormoni sessuali".

Alimenti fondamentali in una dieta sportiva sono pollo e tacchino: "Ma rigorosamente bio e allevati all’aperto" precisa l’esperto. "Queste due carni sono in assoluto le più indicate quando si tratta di inserire una fonte proteica a basso contenuto di grassi. Contengono anche vitamine del gruppo B, zinco, ferro e potassio". Tra gli alimenti citati dal dottor Tacconi non manca il pesce azzurro. E dunque sgombri, aringhe, sardine, acciughe: "Da consumare più spesso rispetto a pesci di taglia maggiore, presentano un buon contenuto di Omega 3".Restando al pesce, il nutrizionista consiglia anche il salmone selvaggio: "Qui si trova di solito nella forma affumicata, con un discreto quantitativo di sale, ma non sarà un gran problema per gli sportivi che fanno attività con turnover di elettroliti e sudore alto. Provate a fare caso al contenuto di grassi rispetto al salmone allevato, ma soprattutto cercate di notare il contenuto di Omega 3".In chiusura, i fiocchi di latte: "Per alcuni - spiega Tacconi - sarà un residuo anni Ottanta, ma si tratta di una delle fonti migliori di proteine e oligoelementi a un costo relativamente basso rispetto alle precedenti. Sono ottimi quelli prodotti a partire da yogurt, poiché hanno anche ceppi batterici regolatori del nostro microbiota intestinale". Un paio di note da non trascurare: "Fate attenzione alle aggiunte di crema di latte per alzare la palatabilità, agli additivi come gomma di guar o carragenina. È preferibile che contengano solo latte scremato pastorizzato, fermenti lattici, caglio microbico e sale".
 

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