martedì 10 giugno 2025

LA POESIA

QUEL POMERIGGIO 

di Margherita Giacalone

“Non capisco perché  quel pomeriggio fosse più del dovuto  un tale mugugno di maggio un’irruenza aura che all’alba vidi sei tutt’ora quella. Uragani indefiniti hanno tempestato dal grembo il segreto di un tramonto in sfarzosi silenzi. Della grande pioggia che c’è in quell'inchiostro del suo scibile umano e solo chi non dice solo tu le parole  glori di mari e monti e nuvole. Ho visto polvere portarmi e oro come all’oceano la nave, quelle maree un battito di sete  ritornare a un nerbo. E mi ritroverai alla finestra – sui sepali della mia nostalgia”. 



 

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