martedì 27 gennaio 2026

VITAMINA K2

BENEFICI PER OSSA E CUORE

La vitamina K2 è una delle forme della vitamina K, un nutriente essenziale per l'organismo umano. Si tratta di una vitamina liposolubile, di origine prevalentemente batterica, alla base di diverse funzioni fisiologiche, dalla coagulazione del sangue alla regolazione del metabolismo del calcio. A differenza della vitamina K1, molto diffusa negli alimenti di origine vegetale, la K2 è meno comune ma fondamentale per la salute di ossa e cuore. Una carenza nel breve termine può avere ripercussioni sulla coagulazione, ma nel lungo periodo è associata a una riduzione della densità minerale ossea e alla calcificazione dei vasi sanguigni. Gli specialisti sottolineano inoltre come un deficit di vitamina K possa compromettere la salute dei denti e rallentare i processi di guarigione dei tessuti.

La vitamina K2 contribuisce al corretto impiego del calcio all'interno del tessuto osseo. Grazie all'attivazione di determinate proteine, favorisce il mantenimento di un'adeguata densità ossea e l'integrità di denti e scheletro; inoltre riduce il rischio di fratture ossee. Quando l'apporto di K2 è inadeguato, il calcio tende ad accumularsi nei vasi sanguigni invece che nei denti, con ripercussioni a carico delle ossa mascellari e dello smalto. La ricerca suggerisce infine che l'azione della vitamina K2 sia potenziata dalla sinergia con la vitamina D.

La vitamina K2 è inoltre implicata nei meccanismi che limitano il fissaggio del calcio nelle pareti dei vasi sanguigni. Studi osservazionali di lungo corso hanno rilevato che un'elevata assunzione di K2 si associa a un rischio ridotto di arteriopatia periferica, in particolare nelle persone con ipertensione o diabete. Si tratta di una malattia che causa il restringimento o l'ostruzione delle arterie che portano ossigeno e nutrienti agli arti (più spesso alle gambe) a causa dell'aterosclerosi. Un effetto benefico che invece non è stato osservato per la vitamina K1.

A differenza della K1, presente in broccoli, cavoli e spinaci, la vitamina K2 si trova prevalentemente in cibi fermentati e in alcuni prodotti di origine animale. Tra le fonti principali, ci sono il natto (prodotto tipico giapponese a base di soia fermentata), i crauti, il miso, ma anche il fegato, il tuorlo d'uovo, il formaggio, il burro e la carne di pollo. In determinati casi si può valutare il ricorso agli integratori, ma esclusivamente dopo un consulto medico, soprattutto in presenza di terapie anticoagulanti.


 

Post in evidenza

L’APOCALISSE ALL’ORA DEL TE’

A TEATRO Eterna giovinezza e fine del mondo. E’ l’angosciante ossimoro su cui poggia "Escaped Alone", ultima produzione della comp...