mercoledì 30 giugno 2021

WIMBLEDON

RISULTATI DI IERI

Anche nel secondo giorno di Wimbledon regna la pioggia, ma ad entrare in scena sono gli infortuni. Federer beneficia di un’ovazione e del ritiro di Mannarino sul 6-4, 6-7, 3-6, 6-2, mentre Serena Williams lascia il campo sul 3-3 contro Sasnovich. Avanti invece gli altri big: nel maschile promossi Zverev (6-3, 6-4, 6-1 a Griekspoor) e Medvedev, 6-4, 6-1, 4-6, 7-6 su Struff. Nel femminile esulta la numero 1 Barty: 6-1, 6-7, 6-1 con Suarez Navarro.

TABELLONE MASCHILE

Se può esserci una leggenda in campo a Wimbledon, il profilo risponde senza dubbio al nome di Federer, che anche al primo turno viene accolto con una splendida ovazione dal pubblico del campo centrale per la sfida contro Mannarino, deciso a sfruttare la forma non eccellente dello svizzero. La sfida appare da sùbito equilibrata e l’otto volte campione si prende il primo set capitalizzando un buon break. Nel secondo, però, il francese alza attenzione e livello fino a pareggiare al tie-break, riuscendo inoltre a completare il sorpasso con il vento in poppa dopo qualche errore di troppo di Federer. La tempra elvetica non si spegne mai, però, e il quarto set è giocato in modo molto più convincente dallo svizzero, spedito verso la frazione finale: che però non si tiene, perché Mannarino scivola a fondo campo e incappa in una doppia torsione innaturale alle ginocchia che lo limita enormemente. Prova un paio di scambi, ma poi è costretto ad abbandonare 6-4, 6-7, 3-6, 6-2: per Roger ci sarà ora Gasquet.

A inaugurare il campo numero 1 è invece il numero 4 del tabellone Zverev, che al suo primo impegno rende felici gli affaccendati organizzatori liquidando Griekspoor. Il numero 124 del mondo non riesce praticamente mai a tenere il ritmo, incassa 20 ace e saluta anzitempo lo Slam con un secco 6-3, 6-4, 6-1. La stessa arena è poi il teatro del numero 2 del mondo Medvedev, meno travolgente ma comunque esultante alla fine del quarto set: 6-4, 6-1, 4-6, 7-6, con il momentaneo dimezzamento dello svantaggio per mano di Struff che sa tanto di incidente di percorso. La prima testa di serie a cadere nel martedì britannico è invece De Minaur, fresco di vittoria a Eastbourne ma affondato in quattro set da Korda. Lo statunitense non si fa spaventare dalla recentissima vittoria sull’erba dell’australiano e mette così in cascina i primi due set: dopo due tie-break partono i titoli di coda per 6-3, 6-4, 6-7, 7-6. Nessuna sorpresa invece per gli altri favoriti prima dello stop per pioggia, Evans e Schwartzman, trionfanti su Lopez e Paire. Deve invece ricorrere a tutti e cinque i set Shapovalov, promosso al secondo turno con un gran fiatone dopo la ripresa dei giochi: 6-4, 4-6, 6-3, 5-7, 6-4 contro un Kohlschreiber davvero tenace.

TABELLONE FEMMINILE

Se un ritiro arriva in soccorso di un campione come Federer, un altro estromette dal torneo la dominatrice del recente passato del circuito Wta, Serena Williams. Il match contro Sasnovich finisce infatti anzi tempo, con un movimento innaturale della statunitense sul punteggio di 3-3 che la costringe ad abbandonare il campo, concedendo un sorprendente successo alla bielorussa. È singolare che il ko arrivi proprio nel giorno del ritorno al trionfo della sorella Venus, al termine di una gara lunga ed estenuante contro la romena Buzarnescu: la 41enne californiana si impone 7-5, 4-6, 6-3, ma alla fase successiva dovrà alzare il livello contro la numero 21 del tabellone, la tunisina Jabeur vincente 6-2, 6-1 contro Peterson. Come è normale che sia, il martedì britannico si concentra anche sull’impegno della favorita - secondo il ranking -, ovvero Barty, impegnata contro l’infinita Suarez Navarro peraltro fresca di guarigione dal cancro. I colpi dell’australiana non sono sostanzialmente difendibili per la 32enne spagnola, comunque brava a complicare il primo turno della leader Wta aggiudicandosi al tie-break il secondo set: 6-1, 6-7, 6-1 il risultato finale in favore della 25enne di Ipswich. È invece Riske la sola tennista testa di serie (numero 28) a uscire sconfitta prima dello stop generale imposto dalle precipitazioni, con un 6-2, 4-6, 6-1 che premia la ceca Martincova. Dopo la ripresa, invece, cade l’olandese Bertens (numero 17), esclusa dai giochi senza andare per il sottile dall’ucraina Kostyuk 6-3, 6-4. Tante conferme in mattinata: avanti Mertens, Karolina Pliskova e Sakkari rispettivamente con Dart, Zidansek e Rus. Onora la copertura del "Campo numero 1" la 25 del tabellone Kerber, con un secco 6-4, 6-3 ai danni di Stojanovic. Promosse dopo la ripresa anche Martic (contro Gracheva), Krejcikova - ko Tauson - e Pegula, su Garcia. Comincia alla grande anche la stellina Gauff: Jones si lecca le ferite 7-5, 6-4.

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