venerdì 16 settembre 2022

COPPA DAVIS

L’ITALIA SUPERA L’ARGENTINA 

Jannik Sinner torna, esalta, spaventa, poi chiude il 2-0 che regala all’Italia il biglietto per le Finals di Malaga superando 2-0 Cerundolo. Nel primo set della partita contro Cerundolo, Jannik parte un po’ contratto. Il campo è molto lento e rispetto a New York e, come ha detto anche Berrettini dopo il suo primo match in azzurro, ci vuole un po’ per abituarsi. 

L’argentino ci mette del suo perché corre, gioca e fa giocare, e Sinner deve alzare il livello per arrivare alla palla break dell’11° game per andare avanti 6-5 e chiudere 7-5. Nel secondo parziale però, sarà la stanchezza, sarà la caviglia ancora un po’ acciaccata, a casa Sinner si spegne la luce perde due volte la battuta e si trova sull’orlo del “bagel” il temutissimo 6-0. Con la spinta dei 6000 dell’Unipol Arena, chiamati anche in causa dal giocatore che ha imparato a surfare sull’onda dell’entusiasmo, Jannik chiude 6-1 e si ripresenta per il set decisivo un po’ più in palla. Nel sesto game agguanta un break, sale 4-2, ma il servizio non aiuta e e quando è ora di servire per il match sul 5-3 si fa annullare 5 match point per poi offrire a Cerundolo la possibilità di rientrare. Berrettini dalla panchina si sgola come un pazzo, carica il compagno che si salva dal controbreak e si guadagna il sesto match point. Stavolta chiude con una prima per il 7-5 1-6 6-3 che dà la vittoria a lui e all’Italia che ora con due successi è già certa di essere a Malaga.


BERRETTINI FACILE—  Nel pomeriggio era stato Matteo Berrettini a conquistare il 1° punto azzurro nella sfida contro l’Argentina. Il numero 2 italiano è sceso in campo per primo contro Sebastian Baez chiudendo rapidissimamente la pratica con un 6-2 6-3 senza mai concedere palle break. Matteo, nella prima sfida contro l’argentino, ha preso il vantaggio nel secondo game, confermando il vantaggio e salendo fino a 3-0 e controllando senza problemi Baez. Nell’ottavo game, grazie a un doppio fallo dell’argentino, Matteo ha chiuso il set 6-2. Sul velluto anche il secondo parziale, con il break decisivo nel 6° game per andare a chiudere 6-3. "Ho dovuto mettere in campo un ritmo alto – ha detto il romano dopo la partita -. O mi sarei potuto complicare la vita perché Baez sa fare molte cose. Oggi mi sono sentito molto più a mio agio rispetto a mercoledì. Del resto veniamo tutti da New York dove le condizioni erano abbastanza differenti. Questo campo è un po’ più lento, che per me non è l’ideale, però mi permette anche di usare un po’ di più le rotazioni". Ora il doppio, con Fabio Fognini e Simone Bolelli che possono regalarci uno straordinario 3-0.


 

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