martedì 23 aprile 2024

BUCHE STRADALI

COME CHIEDERE IL RISARCIMENTO 

(Fonte Gazzetta dello Sport)

I danni ai veicoli causati dalle buche sull'asfalto possono comportare responsabilità diverse a seconda delle circostanze. Dopo giorni di pioggia intensa, per fare un esempio, molte strade italiane si sono trasformate in un reticolo di buche di varie dimensioni, specialmente su quelle comunali e extraurbane più trafficate da autobus e mezzi pesanti. L'acqua che si infiltra nelle crepe dell'asfalto, con la pressione del passaggio dei veicoli, in particolare quelli più grandi, può causare l'espansione e la rottura dell'asfalto. 

Questo ha portato molti conducenti a subire danni alle parti meccaniche dei loro veicoli, come le sospensioni, o la deformazione dei cerchi. Questi incidenti hanno talvolta provocato collisioni e danni fisici alle persone. È possibile richiedere un risarcimento per questi danni? La risposta è sì, ma con delle eccezioni. Ecco quali azioni bisogna intraprendere in caso di danni causati da una buca, a chi rivolgersi e in quali circostanze il risarcimento potrebbe non essere concesso.

CHI PAGA?—  Se il veicolo ha subìto danni a causa di una buca profonda sull'asfalto, l'ente preposto alla manutenzione delle strade potrebbe essere ritenuto responsabile. La responsabilità varia a seconda delle leggi locali e delle circostanze del caso. Per esempio, se un tombino mal posizionato provoca danni significativi a una ruota o ad altre componenti meccaniche del veicolo, l'azienda di manutenzione potrebbe dover risarcire il proprietario dell'auto. Generalmente, per ottenere un risarcimento per danni causati da strade in cattivo stato, è necessario inoltrare un reclamo all'ente responsabile. Potrebbe essere richiesti di presentare documentazione che attesti il danno, come fotografie della buca e ricevute delle riparazioni effettuate sul veicolo.

LA DOCUMENTAZIONE—  In seguito a un incidente, o all'avvenuto danno alla vettura, alla moto o allo scooter, è cruciale raccogliere il maggior numero di prove. È consigliabile: fare foto o video del luogo dell'incidente, documentare la buca e i danni subiti da persone o veicoli; prendere nota di nomi e contatti di testimoni; chiamare la polizia municipale o locale per un rapporto ufficiale sulle condizioni della strada; in caso di infortuni, andare al pronto soccorso per ottenere un referto medico da allegare alla richiesta di risarcimento; conservare tutte le ricevute relative alle spese di riparazione del veicolo. L'ente responsabile della manutenzione stradale dovrà quindi risarcire i danni causati dalle buche. Bisogna identificare, inoltre, il proprietario della strada, che può essere il comune per le vie cittadine, o la provincia o la regione per strade di competenza provinciale o regionale. Per richiedere il risarcimento, si deve inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno o una Pec all'ente proprietario, includendo tutte le prove raccolte, come fotografie, ricevute e certificati medici. Di solito, le procedure e gli indirizzi per l'invio delle richieste si trovano sul sito web dell'ente competente.

LA RESPONSABILITÀ—  Il diritto a essere risarciti per danni causati da buche stradali scade cinque anni dopo l'incidente; pertanto, la richiesta di risarcimento deve essere presentata entro tale termine. La responsabilità per i danni rientra nell'ambito di competenza dell'ente proprietario della strada; ciò nonostante, l'articolo 2051 del codice civile stabilisce che "ciascuno è responsabile per il danno causato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito". Il caso fortuito si riferisce a un evento imprevedibile e inevitabile che esonera il comune o l'ente gestore da colpe. La presenza di una buca non è considerata un caso fortuito, in quanto la manutenzione delle strade è un dovere dell'amministrazione pubblica. Tuttavia, in sede giudiziaria, il comportamento del conducente potrebbe essere valutato come "imprevedibile", escludendo così la responsabilità dell'ente se questo non è in linea con il Codice della strada o se risulta imprudente. Non spetta alcun risarcimento per danni da buca stradale quando il danno è conseguenza, ad esempio, della negligenza della persona danneggiata.

QUANDO IL CONDUCENTE È RESPONSABILE—  Qualora un conducente guidi a una velocità eccessiva e subisca un danno per il passaggio su una buca o su un tratto stradale non in perfetto stato, tale danno non è imputabile alla buca ma piuttosto alla guida imprudente del conducente stesso. Secondo la giurisprudenza, il diritto al risarcimento sussiste unicamente se il danno è causato da un'insidia stradale, vale a dire una buca non visibile e non evitabile dovuta a carente o nulla manutenzione stradale. Gli enti comunali mettono a disposizione indirizzi e-mail e numeri di telefono per segnalare buche o anomalie del manto stradale. In alcuni comuni, è anche possibile effettuare segnalazioni attraverso apposite applicazioni. Per agevolare gli altri automobilisti, le due principali app di navigazione, Google Maps e Waze, includono funzionalità che permettono di avvisare gli utenti riguardo la presenza di ostacoli o strade danneggiate.

 

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