domenica 7 dicembre 2025

LA CIOCCOLATA CALDA FA BENE AL CUORE SE LA BEVI COSI

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(fonte Gazzetta dello Sport)

Dopo una giornataccia al lavoro o un freddo pomeriggio d'inverno, poche cose danno conforto come una sontuosa cioccolata calda. Una bevanda che è più della somma dei suoi ingredienti: è una coccola per il cuore, e non solo in senso metaforico. Da tempo, gli studi scientifici confermano che alcuni composti naturalmente presenti nel cacao possono avere effetti protettivi sul cuore e sull'umore. A patto, però, di consumarla nei modi e nelle quantità giuste.

Il cacao contiene grandi quantità di flavonoidi, sostanze con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie capaci di contrastare l'invecchiamento cellulare. Questi composti migliorano l'elasticità dei vasi sanguigni e la circolazione, e contribuiscono al controllo della pressione arteriosa. Alcune ricerche indicano inoltre che il consumo di cacao o cioccolato fondente possa incidere positivamente sui livelli di colesterolo totale, su LDL e glicemia a digiuno. Effetti che risultano perfino più evidenti nelle persone con condizioni come diabete o obesità.

Il cacao alla base della cioccolata calda è un concentrato di importanti minerali essenziali. Per esempio il magnesio e il potassio, indispensabili per i muscoli e la trasmissione dei segnali nervosi, ma anche il ferro, il fosforo, e lo zinco, prezioso per il sistema immunitario. È fondamentale però che venga preparata con cacao amaro e senza zuccheri aggiunti che ne vanificherebbero le proprietà benefiche. A queste condizioni, e nel rispetto delle calorie giornaliere, una tazza di cioccolata può tranquillamente trovare collocazione anche in una dieta ipocalorica. Anzi, meglio ancora: può dare una mano a raggiungere gli obiettivi di peso.

Una cioccolata calda può influire sul tono dell'umore e sui livelli di energia grazie alla presenza di stimolanti naturali come caffeina e teobromina. Ma contiene anche feniletilamina, la molecola euforizzante prodotta dal cervello quando ci innamoriamo; e triptofano, un aminoacido essenziale coinvolto nella produzione di serotonina, il neurotrasmettitore chiamato talvolta "ormone della felicità".

Non tutte le cioccolate calde sono uguali. Molti preparati industriali e versioni pronte da bere includono quantità importanti di zuccheri aggiunti; e bisogna stare attenti anche a sciroppi e topping, che possono contribuire parecchio all'apporto calorico complessivo. Inoltre, alcune miscele istantanee ultralavorate presentano talvolta livelli inferiori di flavonoidi, rispetto a un cacao meno processato.

Per ottenere una buona cioccolata calda, conviene dunque scegliere cacao in polvere non zuccherato o cioccolato fondente (non inferiore al 72-80%). E per un pizzico di dolcezza in più, si può optare per la stevia naturale. Ma occhio anche al liquido di base: meglio un latte scremato o alternative vegetali come mandorla, avena o soia per abbattere la quota di grassi saturi. Infine, attenzione alle porzioni: bastano 2,5 grammi di cacao ad alto contenuto di flavonoidi per fornire 200 milligrammi di flavonoidi. E niente panna montata, marshmallow, zuccherini colorati e sciroppi: spezie come cannella o noce moscata, profumate e antiossidanti, sono da preferire.


 

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