(fonte Gazzetta dello Sport)
"Le asana di estensione indietro sono posizioni yoga che espandono il torace, stimolano l’inspirazione e ci aiutano a rivolgere il corpo all’esterno, ad affrontare il mondo, a sviluppare un senso di accettazione della vita e ci rendono più estroversi. Sono stimolanti, richiedono e sviluppano forza ed energia". È quanto ci spiega Caterina Patimo volto noto del mondo social con il suo programma -The Exit Strategy. Ingegnere meccanico, insegnante di Hatha Yoga e Rocket Inspired Yoga, è una delle esperte di Easypersonaltrainer, la piattaforma di allenamenti di Gazzetta Active. Caterina punta l’attenzione “sull’ascolto di sé”, sull’avvicinarsi allo yoga "senza pregiudizi, con mente aperta e atteggiamento di osservazione".
I benefici dunque non sono solo fisici, ma si estendono alla nostra mente e al nostro spirito. "A livello fisico, le asana di estensione indietro allungano i muscoli addominali e rinforzano e tonificano quelli che controllano la colonna vertebrale, decomprimendo i nervi spinali che emergono dalle vertebre, migliorando la postura e contrastando la rigidità causata dalla vita sedentaria. Espandere la gabbia toracica e migliorare la flessibilità dei polmoni aumenta il flusso d’aria ad ogni inspirazione ed espirazione. Respirazioni più lunghe e profonde aiutano a ridurre l’ansia, migliorare la qualità del sonno, i livelli di energia e la digestione. Quando lo spazio del cuore si espande ed anahata chakra – il centro energetico del cuore – viene stimolato, ci apriamo al dare e al ricevere amore, rilasciando stress ed emozioni represse, aumentando la fiducia in noi stessi, migliorando la nostra capacità di compassione e il nostro senso di interconnessione con il mondo".
Esaminiamo con lei Bhujangasana, la posizione del cobra, e le sue varianti che aiutano a espandere il torace e ad aprire il cuore.
Bhujangasana o posizione del cobra— Comincia in posizione prona, con la fronte poggiata sul pavimento, le gambe dritte ed i piedi uniti, con i dorsi sul pavimento e le piante rivolte verso l’alto. Posiziona i palmi delle mani sotto e leggermente di lato rispetto alle spalle, con le dita rivolte in avanti. I gomiti restano rivolti indietro. Mentre inspiri, solleva il tronco, distendi l’area della gola senza abbandonare la testa indietro, espandi il torace, allontana le spalle dalle orecchie e distendi le braccia per quanto ti è comodo, mantenendo l’osso pubico a contatto con il pavimento; le braccia possono distendersi completamente oppure no, in base alla flessibilità della colonna vertebrale. Respira normalmente nella posizione e poi espirando ritorna a quella di partenza e rilassa tutto il corpo. Puoi praticare la posizione anche in modo dinamico: inspirando solleva il tronco ed espirando ritorna giù. Pratica fino a cinque cicli, aumentando gradualmente la durata nella posizione finale. Questa asana migliora e rende più profonda la respirazione. Può aiutare ad eliminare il mal di schiena e mantiene la colonna vertebrale flessibile e sana. È benefica per tutti gli organi addominali.
Saral Bhujangasana, posizione facile del cobra o posizione della sfinge— Comincia in posizione prona, con la fronte poggiata sul pavimento, le gambe dritte ed i piedi uniti, con i dorsi sul pavimento e le piante rivolte verso l’alto. Piega le braccia e posiziona gli avambracci ed i palmi delle mani sul pavimento; le dita sono rivolte in avanti ed in linea con la sommità del capo. Gomiti ed avambracci sono a contatto con il corpo. Mentre inspiri, solleva la testa, le spalle ed il torace e spingiti indietro in modo che le braccia siano verticali, mentre gli avambracci restano sul pavimento. Respira normalmente nella posizione per qualche minuto o finché ti è comodo e poi ritorna nella posizione di partenza, con la fronte sul pavimento, espirando. Rilassa tutto il corpo. Puoi praticare la posizione anche in modo dinamico: inspirando solleva la testa, le spalle ed il torace ed espirando ritorna giù. Pratica fino a cinque cicli. Questa posizione è di grande beneficio per la schiena rigida.
Purna Bhujangasana – posizione completa del cobra— Partendo da Bhujangasana, piega le ginocchia e cerca di toccare la testa con le dita o la pianta dei piedi. Mantieni la posizione per quanto ti è comodo respirando normalmente e poi espirando, distendi le gambe per tornare in bhujanghasana ed in posizione prona e rilassa tutto il corpo. Puoi praticare in modo dinamico fino a tre cicli. Questa asana mantiene la colonna vertebrale flessibile e sana.
