(fonte Gazzetta dello Sport)
"Urdhva Hastasana, o posizione delle mani al cielo, è l'asana dello yoga che da un lato allunga tutto il corpo, in particolare la colonna vertebrale, dall'altro ha il potere di rafforzare il core e le spalle, migliorando anche la postura", spiega Barbara Beltrami, power yoga teacher su Easypersonaltrainer.
“È una posa che apre la cassa toracica e quindi rende la respirazione più lenta e profonda con un impatto positivo anche sulla digestione", continua la trainer. "In più, favorendo il radicamento al suolo, regola l'energia psicofisica portando chiarezza mentale e riducendo ansia, stress e stanchezza", aggiunge. "Il vantaggio sull'equilibrio interiore si verifica in virtù della connessione con la terra attraverso i piedi e con il cielo attraverso le mani", specifica Barbara Beltrami, che ci fa notare quanto l'estensione delle braccia e della colonna verso l'alto sviluppi anche un potente senso di crescita personale. Oltre a essere posa di transizione, l'asana delle mani al cielo si può praticare singolarmente per un solo minuto al mattino o prima di un workout come riscaldamento per "risvegliare" il corpo.
COME SI ESEGUE LA POSIZIONE DELLE MANI AL CIELO— Dalla posizione in piedi, con le gambe alla larghezza delle spalle, portare le braccia al cielo tenendo le mani alla distanza delle spalle e i palmi che si guardano. Lo sguardo è rivolto in avanti.
I CONSIGLI PER L'ESECUZIONE DELL'URDHVA HASTASANA— Vediamo ora i consigli di Barbara Beltrami per una corretta esecuzione:
Piedi radicati con il peso distribuito equamente sui due lati, interno ed esterno, dita aperte e arco plantare sostenuto.
Braccia sollevate, mani unite e avambracci uno verso l'altro come due calamite che si attraggono.
Postura corretta: spalla-bacino-caviglia su una linea verticale.
Ombelico risucchiato verso la schiena e verso l'alto.
Core, schiena, glutei e quadricipiti attivi.
Scapole aperte e clavicole distanziate.
