È stato grande a Messina, capocannoniere con il Bari, mito a Livorno, amato da tantissimi. A luglio ha rivelato di avere un cancro, da settembre esteso alle vertebre. La sua storia tra Rivera, Sacchi, Vialli, un mago che gli ha anticipato il futuro e un papà che se ne andò troppo presto, come lui.
