di Andrea Rizzuto
Scuole calcio………. Società farlocche!!! Scrivo questo articolo, e ringrazio la testata "Non Solo Sport" per lo spazio che mi ha concesso, perché mi vergogno, e trovo inaccettabile che alcune scuole calcio attuano scellerate politiche, prive di buon senso, ed oserei dire di umanità....e purtroppo ne esistono tantissime in Italia: triste, paradossale, ma è così!
Sì, perché rappresentano, oramai, una quotidianità del “campare per buggerare l’altro”, all’interno di un sistema in cui v’è una totale assenza delle libertà dell’individuo, specialmente quelle di un ragazzo minorenne: regnano indifferenza ed arroganza. Vi è in pratica una mancanza di rispetto verso il diritto alla spensieratezza dei ragazzi. Quindi un’anima sensibile, poi, cosa fa? Ve lo siete mai chiesto? Stanno abituando le nuove generazioni – e noi ne siamo (in)consapevolmente complici, cancellando dal libro dei sogni parole quali divertimento e leggerezza, altruismo e solidarietà. Da qualche anno sono dirigente di una società calcistica catanzarese, sono sempre stato corretto e trasparente sia, verso la società di appartenenza, sia verso tutti i ragazzi e le loro famiglie.. e chi mi conosce sa chi sono e di cosa parlo.
MI DOMANDO E VI CHIEDO ! Vi sarà capitato mai sentirvi dire da vostro figlio: “Papà non voglio più giocare in questa società, voglio provare nuove strade qui non mi sento a mio agio” vorrei essere svincolato.
Siii……E’ …..qui’ arriva il bello! Alla luce di questa naturale e possibile volontà del minorenne, quindi cosa fate, niente di più semplice, andrete a chiedere al dirigente se mai fosse possibile svincolare vostro figlio e lui, a sua volta comunicherà la vostra decisione alla società…….
Aiuto!!! Sacrilegio
Guai a dire la parola svincolo!!! Vi sentirete dire no! - "non si può, come facciamo, se ne vanno tutti i ragazzi, dove li recuperiamo in corso d'opera degli altri...."(proprio come se il ragazzo fosse un semplice numero): ed ancora: "avevamo deciso di non svincolare nessuno nel mese di dicembre , adesso tutti ci chiederanno lo svincolo, noi avevamo deciso che solamente a giugno lo svincolo sarebbe stato automatico"..(e neanche, perchè se il ragazzo approdasse in qualche societa' professionistica o di prima squadra ecco scattare il famigerato premio di preparazione), ecc… ecc………….
Per carità, la legge federale non lo vieta, le società hanno un diritto sportiva dalla loro parte è vero, ma per me non è nient’altro che un sequestro di minore, e trovo assurdo e allucinante che le società sportive affiliate FIGC, che vengono pagate e mantenute dai genitori negano questa richiesta legittima.
A questo punto
……. Mi vergogno di aver fatto parte di questa società catanzarese, mi vergogno di aver fatto credere alla gente che mi conosce, che nella società dove giocano i propri figli ci sono persone per bene al comando, mi vergogno e chiedo umilmente scusa.
Quindi, da oggi io come dirigente ho deciso che non faro più parte di questa società calcistica e di nessun’altra in futuro perché la dignità ed il rispetto viene prima di ogni cosa: anche io sono genitore e certe cose non le condivido, non sto con questi personaggi. IO ALMENO NON PIU’, l’ ho capito troppo tardi,(ero stato avvisato tempo fa !) , ma molti non lo sanno o fanno finta, e non capiscon, e continuano a far parte come burattini alle dipendenze di falsi perbenisti che fingono di far il bene dei ragazzi invece lucrano e tirano i propri interessi dalla loro parte.
Ps: Questa storiella l ho vissuta in prima persona, il ragazzo che doveva essere svincolato era mio figlio…….. se lo hanno fatto a me, traete le vostre conclusioni.
Mi dispiace e chiedo scusa.
“VERGOGNA”
