(fonte Gazzetta dello Sport)
L'infiammazione non è tutta uguale: c'è un'infiammazione silenziosa, diversa da quella di un dolore alla spalla o del mal di gola. Resta accesa per anni nel corpo di chi convive con l'obesità o soffre di alcune condizioni metaboliche e logora dall'interno, spianando la strada a malattie cardiache, diabete e tumori. Tenerla a bada non è facile, perché non risponde a un singolo rimedio. Ma qualcosa, forse, potrebbe aiutare a smorzarla e arriva dalla... cucina.
IL SUCCO DEGLI DEI DEI
Un gruppo di ricercatori dell'Ohio State University (USA) sostiene che un cocktail a base di succo di pomodoro, ricco di licopene, arricchito con isoflavoni della soia e bevuto ogni giorno possa tenere a bada l'infiammazione silenziosa che logora l'organismo.
Il merito è di due potenti composti: il licopene, il pigmento che dà ai pomodori il colore rosso, già noto per le sue proprietà protettive e antiossidanti; e gli isoflavoni della soia, il cui consumo è stato provato essere associato a una minore incidenza di alcuni tumori e a un metabolismo più in salute. I ricercatori li hanno messi insieme in una bevanda e hanno chiesto a dodici adulti con obesità, tra i 30 e i 60 anni, di berne a sufficienza per alcune settimane. Al termine dell'esperimento, tre proteine infiammatorie (IL-5, IL-12p70 e GM-CSF), erano calate mentre il licopene nel sangue era salito di circa due volte e mezzo, segno che l'organismo lo stava assorbendo davvero. Le tre proteine sono sconosciute ai più, ma pesano: la IL-5, per esempio, è legata all'infiammazione dell'asma ed è più alta negli obesi, la GM-CSF a disturbi polmonari infiammatori.
SUCCO SPECIALE
—Oltre al sangue, i ricercatori hanno trovato tracce di prodotti di scarto degli isoflavoni anche nelle urine, a conferma che il corpo stava lavorando anche quelli prendendone i benefici. Per ora si tratta un piccolo studio che avrà bisogno di ulteriori conferme. Ma che il succo di pomodoro faccia bene lo affermano anche altre ricerche: uno studio pubblicato nel 2025 su Food & Function, per esempio, ha seguito 75 adulti per tre mesi, scoprendo che chi beveva succo di pomodoro mostrava miglioramenti misurabili nella capacità delle arterie di rispondere al flusso sanguigno, con una riduzione del colesterolo.
