(fonte Gazzetta dello sport)
Svegliarsi stanchi anche dopo aver dormito è una sensazione molto comune. La prima soluzione a cui si pensa è quasi sempre il caffè, da molti considerato il modo migliore per cominciare la giornata col piede giusto e acquisire energia, anche grazie alla caffeina, ma non sempre è così: ci sono tanti altri modi per rimettere in moto corpo e mente nel modo giusto e iniziare bene la giornata. Dall’idratazione allo stretching fino alla luce del sole: vediamo quali sono le 5 cose che danno davvero energia al mattino.
Non serve per forza il caffè: anche un bicchiere d’acqua aiuta a tornare subito “in moto”. È un’abitudine sana che aiuta a reidratare l’organismo e a ridurre la stanchezza, un sintomo della disidratazione. Basta un bicchiere, quindi circa 200 ml d’acqua. È consigliabile bere acqua tiepida, a temperatura ambiente, mentre una temperatura troppo fredda o comunque dell'acqua appena tolta dal frigo potrebbe dare qualche problema digestivo.
Non è necessario uscire a correre o sollevare chissà quali pesi: basta poco per rimettersi in movimento e guadagnare subito energia fin dal mattino. Si può fare un po’ di stretching, che aiuta a riscaldare i muscoli e migliora la circolazione del sangue, oppure si può optare per una breve camminata – magari andando al lavoro, se il tempo e bello e non si lavora lontani da casa – o in ogni caso si può provare a prendere un po’ d’aria fuori casa e respirare un po’. Questo perché – come spiega uno studio del 2019 pubblicato sul Journal of Biophotonics – l’esposizione alla luce solare dopo il risveglio stimola il cervello e migliora i livelli di energia, poiché riduce la produzione di melatonina, l’ormone che regola il sonno.Quando suona la sveglia la tentazione di rimandarla per qualche minuto è altissima: del resto, basta premere un tasto sul cellulare e si rinvia tutto di qualche minuto, restando ancora a letto. Per quanto questa abitudine possa dare l’impressione di “guadagnare” qualche minuto di riposo, in realtà porta a svegliarsi più stanchi: questo perché rinviare la sveglia e tentare di riaddormentarsi velocemente confonde i cicli del sonno e può invece generare confusione e stanchezza. In questo senso, chiaramente, è fondamentale anche la qualità del sonno in sé: è importante dormire tra le 7 e le 9 ore a notte, possibilmente andando a letto sempre alla stessa ora. Inoltre, è importante evitare rumori forti e fonti troppo intense di luce (televisori, pc, cellulari) almeno un’ora prima di andare a letto. Se si fa fatica ad addormentarsi si può fare una doccia o un bagno caldo prima di dormire, oppure leggere un libro.
Fermo restando che la colazione è il pasto più importante della giornata e non andrebbe mai saltata, se al mattino ci si sente sempre stanchi si può provare ad alleggerirla. Una colazione troppo abbondante, molto ricca di zuccheri o di grassi, può rallentare la digestione e favorire sonnolenza, cali di energia e nuova fame a metà mattina. Meglio puntare su alimenti semplici ma completi per una colazione leggera: yogurt greco con frutta fresca e una piccola quota di frutta secca, porridge o fiocchi d’avena con semi di chia, pane integrale con uova o avocado, oppure cereali integrali senza zuccheri aggiunti. L’obiettivo è combinare carboidrati complessi, proteine, fibre e una piccola quota di grassi buoni, così da avere energia più stabile senza appesantire troppo la digestione. Da limitare invece brioche, biscotti, cereali zuccherati, succhi di frutta e colazioni molto dolci, che possono dare una spinta iniziale ma poi favorire un calo di energia poco dopo.
La doccia al mattino ha sempre un effetto benefico: se è calda aiuta a rilassare corpo e mente, ma fredda aiuta ad avere più energia. La doccia fredda infatti può rinvigorire il corpo perché ha un effetto stimolante, come se attivasse una sorta di “stato di allerta”. Se la doccia fredda risulta fastidiosa, ci si può anche lavare solo la faccia con l’acqua fredda: l’effetto stimolante è comunque simile e aiuta a risvegliarsi.
