(fonte Gazzetta dello Sport)
La postura scorretta davanti al computer, il troppo tempo trascorso seduto, l'età che avanza sono tanti i fattori che causano dolori acuti nella vita degli italiani. Secondo l'osservatorio YouGov nell'ultimo anno l'80% degli italiani ha sofferto per un dolore acuto, da quello dentale alle cefalee a quello muscoloscheletrico. Proprio questi ultimi, chiamati anche con l'acronimo Dms, sono tra le cause più frequenti di dolore nella popolazione adulta.
COME AFFRONTARE I DOLORI MUSCOLOSCHELETRICI— I dolori muscoloscheletrici hanno un costo complessivo di circa 4 miliardi di euro, secondo i dati del Global Health Inclusivity Index, tra assenze dal lavoro, perdita di produttività e spese sanitarie pubbliche e private. Infatti i dati Inail evidenziano come nel 2024 il 71.5% delle denunce di malattie professionali sono legate a problemi muscoloscheletrici, l'invecchiamento della popolazione in età da lavoro non aiuta in questo senso, visto che più del 30% ha ormai superato i 60 anni, una fascia d'età soggetta a queste tipologie di problematiche. Un dolore localizzato o diffuso, la riduzione dell'ampiezza di movimento, una rigidità articolare sono tra i sintomi più comuni del dolore muscoloscheletrico che colpisce muscoli, ossa e tendini.
LE TERAPIE— L'insorgenza del dolore acuto che rischia di essere invalidante per la vita lavorativa e personale, porta i pazienti a ricorrere a farmaci antinfiammatori, spesso presi in modo autonomo e senza rivolgersi a un professionista. In Italia tra il 2019 e il 2024 la vendita di analgesici orali è cresciuta di oltre 3 milioni di unità. Sarebbe però importante scegliere il medicinale giusto, sfruttando anche quelli che sono i progressi della scienza farmacologica per ottenere una risposta analgesica più rapida e priva di conseguenze. Il dexibuprofene è un'opzione interessante per la presenza della sola componente attiva che consente un'azione farmacologica con dosaggi mirati e un metabolismo meno compresso. Il coinvolgimento del medico e del farmacista è però sempre centrale nella scelta terapeutica più adeguata, così come la risposta farmacologica al dolore non può essere l'unica soluzione. Oltre ad alleviare il dolore attraverso il ricorso a farmaci antinfiammatori sarebbe importante attuare delle modifiche allo stile di vita, fare attività fisica, inserire dei movimenti quotidiani che possano aiutare a prevenire l'insorgere del problema o a superarlo nel caso in cui sia già presente.
