(fonte Gazzetta dello Sport)
Il vacuum è l'esercizio per addominali di cui tutti parlano sui social, magari non bellissimo da vedere, ma efficace. “Il vacuum è un esercizio addominale conosciuto a chi pratica pilates o yoga, oltre a essere una posizione che assumono i bodybuilder nelle competizioni” spiega il dottor Mattia Lucido, fisioterapista. Tra il pubblico più vasto di appassionati di definizione dell’addome è noto anche per la sua fattibilità.
A differenza degli esercizi addominali classici, il Vacuum addominale è una soluzione statica: "Prevede solo la contrazione della muscolatura del core, la zona centrale del corpo. Con il vacuum si esegue una tecnica di respirazione profonda, attraverso la quale si contrae la fascia muscolare addominale, cercando di portare il più possibile l'ombelico vicino alla colonna vertebrale" specifica il fisioterapista.
"Parti da una posizione comoda: puoi appoggiare le mani a un mobile scaricando parte del peso, oppure poggiarle sulle ginocchia leggermente piegate, o ancora eseguirlo sdraiato, secondo ciò che ti risulta più naturale. Fai alcuni respiri profondi, poi espira l’aria da pancia e polmoni attraverso la bocca, tirando il più possibile dentro l’addome, come a voler avvicinare l’ombelico alla colonna vertebrale. Mantieni questa posizione per 10-15 secondi senza respirare, poi rilasciati e riprendi qualche respiro. Ripeti la sequenza per più serie" spiega l'esperto. Se sei alle prime armi, parti tenendo la contrazione per soli 5 secondi, aumentando gradualmente la durata, e limita le ripetizioni per poi arrivare fino a8-10 con la frequenza dell'allenamento. L'esperto ci dà anche un altro consiglio: "Un’ottima abitudine è praticare questo esercizio ogni mattina, a stomaco vuoto".
Il vacuum addominale dà risultati concreti? Sembrerebbe di sì. "Basta un micro movimento come quello del Vacuum per attivare l’intera muscolatura del core, obliqui compresi, coinvolgendo quella parte di addominali profondi che i classici crunch faticano a raggiungere" evidenzia il dottor Mattia Lucido. Non è certo un sostituto di un allenamento completo, ma resta un esercizio prezioso da inserire nella propria fitness routine, sconsigliato in presenza di ernia inguinale, per il resto è fattibile da chiunque, in qualsiasi momento della giornata. "Praticandolo con la tecnica corretta e aumentandone gradualmente la durata,i primi effetti si notano già dopo due o tre settimane: una pancia più tonica, ma anche una postura migliore, con la schiena più dritta e la silhouette visibilmente più slanciata".
