Aubameyang ha 37 anni. Ma evidentemente non lo sa. O forse lo sa benissimo e ha deciso di non darlo a vedere. Quattro giornate di Liga, quattro partite con il Deportivo e quattro gol. In più anche due assist: una partecipazione decisiva ogni volta che è sceso in campo. I 37 anni sono un numero che, sulla carta d’identità, dovrebbe suggerire prudenza. In campo gioca senza pensieri. Auba è tornato in Spagna con la valigia di chi ha già visto tutto e con la leggerezza di chi non ha nessuna intenzione di comportarsi da veterano.
