Bere acqua può aiutare a perdere peso? Sì, secondo gli esperti. Soprattutto quando l’acqua va a sostituire bevande meno sane come quelle zuccherate o ricche di calorie. Un semplice cambiamento nell’idratazione, quindi, può aiutare anche a migliorare l’apporto calorico e a costruire delle abitudini più sane del tempo. Ma come si fa a perdere peso grazie all’acqua? E quanta bisogna berne? Vediamo che cosa dicono gli esperti.
Come spiegato a Health dalla dottoressa Chelsea Rae Bourgeois, dietista, bere acqua può aiutare a perdere peso perché accelera il metabolismo, e un metabolismo più rapido di conseguenza aiuta a bruciare più calorie e a perdere peso in modo più efficace. L’acqua inoltre riduce le calorie “vuote” apportate invece da bibite gassate, succhi preconfezionati o altre bevande zuccherate: sostituirle con l’acqua significa ridurre l’apporto calorico complessivo. Inoltre l’acqua favorisce anche il senso di sazietà: un bicchiere prima dei pasti può aiutare a sentirsi più sazi riducendo il rischio di esagerare con le porzioni. Infine, l’acqua proveniente da frutta e verdura fresche contribuisce all’idratazione, oltre a fornire un’importante quantità di fibre.
Secondo Lawrence Armstrong ed Evan Johnson, rispettivamente ricercatori dell’Università Connecticut e di Wyoming che hanno condotto uno studio sul tema pubblicato su Nutrients, l’apporto giornaliero totale di acqua dovrebbe essere di circa 3,7 litri per gli uomini e di 2,7 litri per le donne: attenzione però, lo studio non si riferisce solo all’acqua bevuta normalmente, ma anche a quella acquisita tramite gli alimenti, in particolare frutta e verdura. Per quanto riguarda invece quanto bere, l’EFSA conferma che servirebbero 2,5 litri d’acqua al giorno per gli uomini e 2 litri d’acqua per le donne. Chiaramente bere non basta – da solo – a perdere peso, è solo un ulteriore passaggio di uno stile di vita sano che comprende una dieta adeguata e una buona attività fisica, e di conseguenza anche una perdita di liquidi attraverso il sudore. La quantità effettivamente da bere varia però in base a dieta, temperatura, attività fisica e caratteristiche individuali.
Ci sono diversi modi per aggiungere più acqua alla propria dieta: si può bere un bicchiere in più sia prima di pranzo sia prima di cena, magari utilizzando una app che tenga conto di quanto si sta bevendo in modo da raggiungere la quota giusta senza esagerare (un eccesso di acqua può anche essere controproducente). Inoltre, poiché l’acqua non viene assunta soltanto bevendo ma anche tramite l’alimentazione, è importante inserire nella propria dieta il giusto fabbisogno di frutta e verdura: 2 porzioni di frutta al giorno e 2 porzioni da 200 grammi ciascuna di verdura al giorno rappresentano un’indicazione pratica utilizzata nell’alimentazione quotidiana, tenendo conto che la quantità può variare in base al tipo di verdura e al fabbisogno individuale. Anche bere da una tazza o da una bottiglia alla quale si è più legati – magari perché c’è un bel disegno sopra o è un regalo di una persona cara – può aiutare. L’importante è che l’acqua diventi parte di un intero meccanismo che funziona e non una scorciatoia per dimagrire, perché in quel caso non funzionerà.
