lunedì 5 aprile 2021

CADICE VS VALENCIA

SOSPESA PER RAZZISMO

"Cala mi ha detto negro di m...", questo la frase pronunciata da Diakhaby mentre prendeva la via dello spogliatoio durante Cadice-Valencia seguito poi dai suoi compagni di squadra. Episodio che ha indignato la Spagna e il mondo tanto che Marca titola: "Sconfitta di tutti, non sei solo". Nella serata di ieri è arrivato anche il comunicato del Cadice che ha condannato l'episodio.

"Il Cádiz Football Club, visti gli eventi accaduti nella partita contro il Valencia Football Club, vuole fare le seguenti considerazioni:

- Siamo contrari a qualsiasi situazione di razzismo o xenofobia, chiunque ne sia l'autore, e lavoriamo per la sua estirpazione. Tutti gli autori di questi crimini, che provengano o meno dalla nostra squadra, devono pagare per questo.

- Non dubitiamo dell'onestà di tutti i componenti della nostra rosa, fermi difensori della lotta al razzismo, il cui atteggiamento è sempre stato esemplare in tutte le partite che si sono giocate.

- Non si può entrare per valutare le questioni del gioco tra i giocatori, chiediamo sempre un atteggiamento di rispetto e responsabilità nei confronti degli avversari.

- Lavoriamo e continueremo a lavorare affinché nel nostro calcio non ci siano comportamenti xenofobi, con un "NO AL RAZZISMO" con tutta la sua forza".

"1. Mouctar Diakhaby oggi è diventato un'altra vittima del razzismo nel calcio;

2. Dopo aver subito un intollerabile insulto razzista, ha subito un cartellino giallo per protesta;

3. Siamo orgogliosi del supporto che Diakhaby ha ricevuto dai suoi compagni di squadra e della decisione di lasciare il campo in blocco;

4. Confidiamo che questo evento sarà oggetto d'inchiesta;

5. Con nostra delusione, non è stata presa alcuna decisione;

6. Il club in nessun momento ha esortato i suoi giocatori a tornare in campo. L'arbitro ha comunicato ai giocatori le potenziali conseguenze del mancato rientro in campo. I giocatori, costretti a giocare sotto minaccia di rigore dopo gli insulti razzisti e il cartellino giallo a Diakhaby, decidono di rientrare in campo;

7. Diakhaby ha chiesto ai suoi compagni di squadra di tornare in campo e combattere. I suoi colleghi hanno rispettato la sua volontà;

8. Quello che è successo oggi non dovrebbe mai più ripetersi nel calcio;

9. Il Valencia è contro il razzismo ed esprime il suo pieno sostegno a Diakhaby. Oggi è un giorno triste per il nostro sport;

10. Quella che abbiamo perso oggi non è una partita, oggi si è perso il rispetto e lo spirito del calcio e dello sport".

 

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