(fonte Gazzetta dello Sport)
Durante il cambio di stagione è opportuno "liberare" l'organismo, ma bisogna distinguere tra la pulizia primaverile e quella autunnale. "In primavera: ci si libera dalle tossine accumulate durante l'inverno; in autunno bisogna eliminare le tossine pitta, ovvero il calore in eccesso immagazzinate nel corpo durante l'estate; anche se le temperature si abbassano, il calore e le sue tossine rimangono a lungo nel corpo" spiega Laura Puccini, personal trainer insegnante di yoga e pilates. L'obiettivo di questa pratica è aiutare corpo e mente ad adattarsi a una stagione dominata dagli elementi aria ed etere. Per mantenere l'equilibrio, servono pratiche che riportino il corpo al centro e alla simmetria, eseguite con un ritmo regolare e costante.
"Marichyasana è un’asana che agisce come un profondo massaggio rigenerante per l'organismo" precisa Laura Puccini, che aggiunge: "Questa torsione stimola con delicatezza gli organi interni, riattiva la digestione e il metabolismo, mentre allunga la colonna vertebrale eliminando le tensioni alla schiena. In più, espande il torace migliora la respirazione, e aiuta a calmare la mente. E riduce lo stress in pochi respiri".
Come eseguirla: "Siediti con le gambe distese in avanti. Piega la gamba sinistra e appoggia la pianta del piede a terra accanto al ginocchio destro. Inspira allungando la colonna e, espirando, ruota il busto verso sinistra. Appoggia la mano sinistra a terra dietro di te e, se riesci, porta il gomito destro all'esterno del ginocchio sinistro (oppure appoggia la mano sul ginocchio)".
Durata: mantieni la posizione per 8 respiri, poi ripeti dall'altro lato.
Viparita Karani è definita anche la "posizione che inverte l’azione". "È una semi inversione soft con uno yoga Block sotto il sacro, così resti in posizione, ma senza sforzo. Lo scopo è "invertire il flusso di energia che normalmente va verso il basso e si disperde" spiega la trainer.
Come si esegue con il block: "Siediti vicino a un muro, con il block a portata di mano. Sdraiati sulla schiena e porta i glutei a 10-15 cm dal muro, gambe tese su al muro (ginocchia morbide, non bloccarle). Solleva leggermente il bacino e infila il block sotto l'osso sacro, non sotto la lombare. Parte piatta. - Livello 1 - più dolce: block in orizzontale, altezza più bassa. Livello 2 - più intenso: block in verticale, altezza media. Braccia lungo i fianchi palmi in su o mani sulla pancia. Tieni 3-5 minuti, fino a 10 se sei stanca. Respira nella pancia, occhi chiusi".
Un consiglio: "Metti un loop leggero intorno alle caviglie per tenere le gambe unite senza sforzo".
Ardha Pavanamuktasana è la variante a una gamba di Pavanamuktasana, la "posizione che libera il vento" o "ginocchio al petto". La versione completa Pavanamuktasana è con due ginocchia al petto abbracciate. "È un’asana che allunga la zona lombare e il gluteo profondo, sgonfia la pancia e aiuta la digestione, rilassa il nervo sciatico e i muscoli posteriori delle cosce" spiega Laura Puccini.
Come si esegue: "Sdraiata supina, una gamba lunga a terra attiva con piede a martello. Porta l'altro ginocchio al petto e abbraccialo sotto il ginocchio, non sopra. Spalle basse, mento leggermente al petto. Tieni 30-40" per lato respirando, a ogni espiro avvicini un po'".
