(fonte Libero)
Un piccolo dinosauro piumato scoperto nel nord-est della Cina potrebbe aiutare a ricostruire uno dei passaggi più complessi dell’evoluzione del volo. La nuova specie è stata chiamata Norellraptor barsboldi e appartiene ai microraptorini, dinosauri predatori strettamente imparentati con gli uccelli.
Il nuovo dinosauro
Il fossile proviene dalla Formazione Jiufotang, nel Liaoning occidentale, ed è stato descritto in uno studio pubblicato su Nature Communications. Lo scheletro, completo, misura circa 57 centimetri e conserva anche alcune tracce del piumaggio. Le piume sono state individuate sugli arti e sulla coda. La presenza di lunghe penne anche sugli arti posteriori è una delle caratteristiche che in passato ha portato a descrivere diversi microraptorini come dinosauri "a quattro ali". Questa anatomia suggerisce adattamenti alla locomozione aerea, ma il nuovo studio non dimostra che Norellraptor barsboldi fosse effettivamente in grado di volare.
Norellraptor barsboldi aveva almeno tre anni
Il fossile era stato trovato da un agricoltore nei pressi della città di Lamadong e nel 2023 è stato donato al Museo della Hebei GEO University. Le analisi hanno fornito ai ricercatori anche indicazioni sulla crescita dell’animale. Lo studio microscopico del radio sinistro mostra che l’esemplare aveva almeno tre anni al momento della morte. Gli studiosi ritengono che si trovasse in una fase avanzata dello sviluppo giovanile. Il nome della nuova specie rende omaggio a due paleontologi scomparsi nel 2025. Norellraptor richiama Mark Allen Norell, mentre barsboldi è dedicato al paleontologo mongolo Rinchen Barsbold. Entrambi hanno dato importanti contributi allo studio dei dinosauri vicini all’origine degli uccelli. L’importanza del fossile non si limita però all’identificazione di una nuova specie. Lo scheletro, particolarmente ben conservato, ha permesso di confrontare più nel dettaglio l’evoluzione dei microraptorini con quella degli uccelli.
Il volo potrebbe essersi evoluto attraverso percorsi differenti
I ricercatori hanno individuato 194 cambiamenti anatomici lungo la storia evolutiva dei microraptorini. Di questi, 57 compaiono anche nella linea evolutiva degli uccelli, pari a circa il 30%. A cambiare è soprattutto l’ordine con cui questi caratteri sarebbero comparsi. Nei microraptorini alcune modifiche alle dita si svilupparono relativamente presto, mentre quelle legate al polso arrivarono più tardi. Negli uccelli, invece, la sequenza ricostruita è diversa. Secondo gli autori, questa differenza rende meno probabile che i due gruppi abbiano ereditato da un antenato comune un apparato per il volo già formato. I risultati suggeriscono che caratteristiche simili possano essersi sviluppate in modo indipendente, spinte da pressioni evolutive differenti. La scoperta non chiude il dibattito sull’origine del volo nei dinosauri. Gli stessi ricercatori sottolineano che serviranno nuovi fossili e ulteriori analisi della crescita ossea per capire quanto questo modello fosse diffuso tra gli altri paraviani. Norellraptor barsboldi aggiunge però un elemento importante alla discussione: strutture anatomiche simili a quelle associate al volo potrebbero essersi sviluppate seguendo percorsi evolutivi differenti. Le nuove scoperte continuano ad ampliare la nostra conoscenza della vita sulla Terra nel passato. Il ritrovamento di specie finora sconosciute mostra quanto il mondo dei dinosauri fosse più ricco e diversificato di quanto possa emergere dal solo record fossile oggi disponibile.
